mercoledì 23 febbraio 2011

Ancora natura biologica

Trovo questo post molto interessante, e mi permette di scoprire questo.
Non assumo alcuna posizione: non ne ho le competenze, la preparazione, non sono tantomeno a conoscenza dellle ultime ricerche.
Trovo, però, che essere al corrente del dibattito pubblico che riguarda l'omosessualità e la sua rappresentazione sia importante.
Un dubbio, tuttavia, mi sorge: perchè a così poche persone viene in mente che se un maschio di 6 anni o meno si sente a proprio agio a ballare Lorella Cuccarini con una gonnellina potrebbe non dipendere da nessun gene gayo bensì da un fatto puramente culturale? Intendo: parliamo ancora di responsabilità della natura biologica quando vediamo ogni giorno bambine che si strapperebbero i capelli per il vestito rosa da principessa? 
Personalmente credo di poter affermare che ogni espressione femminile che assumevo da bambino, ogni gestualità particolarmente effeminata che ricercavo e andando avanti così provenissero dalla convinzione di non potermi percepire come un maschio completo, non ne avevo i giusti requisiti., da qui il diritto. Perciò: meglio ibridarsi - "Magari se mi spaccio per una femmina posso esprimermi!". 
Riflettiamo.

2 commenti:

  1. CHE TU DECIDA DI ESSERE GIUSTO O SBAGLIATO AVRAI COMUNQUE RAGIONE!!! MA CHI è A DECIDERE COS'è IL GIUSTO E COS'è LO SBAGLIATO???? A RIGUARDO PENSO CHE ROVISTANDO FOTO OGNUNO DI NOI POSSA TROVARE ATTEGGIAMENTI O MOMENTI IN ESPRESSIONI DELLA NOSTRA SESSUALITà NON MOLTO CHIARE.... NON CREDO SIA QUESTO A DETERMINARE IL RESTO!!!
    CREDO ANCHE IN TUTTA SINCERITà CHE OGNUNO DI NOI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA ABBIA PENSATO AD UN'ESPERIENZA FUORI DALLA PROPRIA ZONA DI COMFORT,OVVIAMENTE C'è CHI LO AMMETTE E CHI NO,CHI LO PENSA E NON LO DICE E SI NASCONDE DIETRO ALLA (NORMALITà) CHE GLI è STATA IMPOSTA DAL MONDO CIRCOSTANTE!!!!
    ES:
    RITORDANDO ALL'ANEDDOTO DELLA SCUOLA CALCIO,CHISSA QUANTI HANNO CONTINUATO A NON ESSERE CIò CHE VOLEVANO,TANTO GRANDE ERA LA LORO PAURA DI DELUDERE LE ASPETTATIVE DI UNA NORMALITà FORZATA..... (RIFLETTO)

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  2. Domenico, ti ringrazio. Veramente.
    Quello che ti ho scritto ieri sera era proprio questo: so che da te posso aspettarmi tanto. Questo, però, ti da anche una importante responsabilità: parla con gli altri maschi, parla con i tuoi amici ogni volta che ce ne sarà l'occasione. Mettiti in discussione e, soprattutto, mettici la faccia. Portare la propria esperienza ed affermarsi è uno strumento potentissimo.
    Facciamo rete, aiutiamoci, per vivere una vera libertà.

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