sabato 26 febbraio 2011

Ci basta l'astrazione?

Ho appena terminato il libro di Lorella Zanardo "Il corpo delle donne". 
Un gran bel lavoro, valido e ben inquadrato. 
Credo che resterà una piccola guida per il mio futuro.
Vorrei riportare qui un paio di passaggi che trovo molto importanti, e che già da un pò rappresentano una fonte di discussione, spesso divergenza, con alcune persone.

Certo, le mie letture sono state tante, alcune, poi, fondamentali. Ma erano l'approdo di un ricerca, non arrivavano mai per caso. Erano frutto di un lungo lavoro su me stessa, di esperienze reali e fisiche, che vivevo sulla mia pelle e che soltanto dopo trovavano conferma nella lettura. E le esperienze più potenti sono spesso quelle che ci portano fuori dai contesti abituali, quelle che ci permettono di superare i confini in cui ci rinchiudiamo.


Mettersi alla ricerca della propria verità. Accettare di non sapere; avendo fiducia che nuove consapevolezze emergeranno durante il viaggio; senza preoccuparsi di sapere tutto e convincendoci che i dubbi possono essere utili. Concedersi, finalmente, la libertà di dire: "Non so, ci devo pensare. Mi prendo il mio tempo".


Li considero passaggi salienti, al di là dell'idea principale dell'autrice.
Dovremmo ricordare che abbiamo bisogno del cuore, e del corpo. Sono anche loro a fare il cervello, che non è il comandante di nessuno. 
Complimenti!

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3 commenti:

  1. hai perfettamente ragione, l'astrazione non può bastare. E' solo con l'esperienza personale (tanto disprezzata dai teorici puri) che si arriva a toccare gli altri, come il lavoro di Lorella dimostra perfettamente.
    Auguri per l'influenza, io per quest'inverno spero di aver già dato :-)
    laura a.

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  2. ah, e mi raccomando: continua la tua preziosa opera educativa con le cugine!

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  3. Laura, grazie del commento. Questo blog è ancora una sperimentazione, ma inizia a darmi delle belle soddisfazioni.
    Ho trovato il testo di Zanardo eccezionale proprio per questo: diretto, sicuro, pur lasciando spazio a dubbi, e fatto di corpo, di corpi, scritto da una donna con tutti i suoi anni, ovvero con tutte le sue esperienze.
    Ha ridotto la distanza di molto: grande capacità, la sua.
    Riguardo alla cugina: farò del mio meglio!

    Sperando di guarire presto, continuo a leggerti.
    Un saluto!

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