martedì 22 febbraio 2011

Schegge di liberazione dalla Slavia

Con il mondo slavo nel cuore da ormai quindici anni, e da aspirante slavista, cerco di conoscere anche cosa accade in quelle zone del mondo. 
Scopro ora alcune news.
Sono molto inquieto e preoccupato per tutto ciò che ancora non può esprimersi, ma nello stesso tempo commosso dalla costanza, la tenacia e il coraggio di persone come Sergej Androsenko (a dispetto di ogni altra traslitterazione = sbagliata!).
Il 14 febbraio scorso è stato organizzato il primo gay pride di Minsk. Numero massimo di persone patteggiato: 15. Qui la notizia in italiano, qui in russo - ma le immagini parlano chiaro.
Complimenti, davvero.

Riferisco pure, però, che il tanto democratico Lukašenko, dopo l'incontro di novembre con il ministro degli Esteri tedesco  Guido Westerwelle, ha ribadito la sua condotta: "A me i gay non piacciono e allora gliel'ho detto. Bisognerebbe condurre una vita normale." Bravo: tu sì che hai capito!

ps: questo è l'esito di ripetuti tentativi di organizzare un gay pride a Mosca. 




2 commenti:

  1. Bravo Westerwelle! Organizzassero gare di rutti alla vodka come tutte le persone normali!

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  2. ahahah, ci voleva la tua presenza, Giuliè!
    Ancora buon viaggio e ... al ritorno te vojo nera dorata!

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