domenica 20 marzo 2011

Giornata da zio

Come dicevo, ho un nipote di sei mesi. Riccardo.
Bellissimo, simpaticissimo, sveglissimo. Vive in casa con me, perchè i suoi genitori devono ancora terminare i lavori. Perciò negli ultimi mesi la mia casa è un po' affollata!
Questi ultimi due giorni i miei genitori non ci sono stati, si sono (finalmente!) concessi un breve soggiorno fuori.
Mia sorella e il suo compagno lavorano, quindi ieri è toccata di nuovo a me baby-sitterare la peste.
Questa volta, però, tutto il giorno soli! Mi sono detto: Ame, mettimi alla prova. Vedi come te la cavi.
Ecco la mia giornata.

-h. 8.00: Riccardo inizia a svegliarsi. Lo metto nel lettone con me, si riappisola.
-h. 8.20: si sveglia! Prova a scoprirsi con le gambine. Ride, urlacchia, parlicchia. Mi guarda: "Barbone, non avrai mica intenzione di restare a dormire! Sbrigati a prendermi ché devo fare un sacco di cose oggi!" Prima restiamo a giocare nel lettone, poi si va in bagno. Lavaggi vari, opera di vestizione, toletta: si parte!
-h. 9.00: preparazione del latte e rifocillamento. Ora è felice! Ce ne stiamo un po' sul divano a chiacchierare, a sillabare insieme, scalciare nel vuoto, farci il solletico. 
-h. 10.20: tiene un occhio aperto e l'altro chiuso. Penso: "Meglio farlo dormire". Con lui è una passeggiata: basta qualche cullatina e qualche sculacciata e in 3 minuti lo stendi. Se la dorme per quasi due ore! E zio ne approfitta per scrivere la tesi. 
-h. 12.30: iniziano i lamenti per la fame. Mi attrezzo con crema di riso, brodino e tutto il resto. Il tutto è pronto dopo dieci minuti, nell'arco dei quali lui se ne frega di essere paziente e piange disperatamente.
Il pasto l'è dura: ha appena passato l'influenza e soffre d'otite, quindi deglutisce con fatica e si innervosisce. Armato di molta pazienza, inizio. La prima metà va giù come l'acqua, l'altra me la fa sudare, altro che! Ma alla fine mangia quasi tutto, e si spazzola un barattolino di frutta.
-h. 14.00-1500: si riparla, riridacchia, risolletica, rigioca, al che mi rendo conto che devo assolutamente terminare l'ultimo paragrafo della tesi, per questo a malincuore lo lascio giocare solo con i suoi oggetti al seggiolone davanti qualche cartone - che paradossalmente guarda già con interesse!
-h. 15.00-15.45: pace!
-h. 15.45-16-45: baldoria!
-h- 17.00: tornano i suoi genitori, ci lasciamo tristemente.

A fine giornata sono esausto, ma in queste giornate piovose, in cui il mio umore non è certo più luminoso del cielo, stare con lui è il miglior passatempo. Ti voglio bene, piccolo.

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