mercoledì 9 marzo 2011

L'8 marzo - realizzazione e prime impressioni

Mi ero promesso di mutare in una trottola.
Ammetto che non sono riuscito a partecipare a tutte le iniziative e a tutti i cortei che mi ero proposto, ma mi ritengo comunque molto soddisfatto di questo 8 marzo romano.
La giornata non era iniziata benissimo, ma questa riflessione meriterà un proprio post.
E invece: sorpresa! Grandissima giornata, di nuovo aria di liberazione!
Ecco cosa sono riucito a fare:
- h.14.00-15.00: flash mob nella stazione metro di Repubblica. Ho scoperto la meravigliosa attività di Donne di carta, che per più di un istante mi ha fatto commuovere. Donne di tutte le età e provenienze alcune molto distinte, altre meno, alcune molto incisive e comunicative, altre dalla voce molto debole, alcune impavide e lanciate, altre più timide e agitate, recitavano a memoria passi e frammenti di opere letterarie e non rivolte alle donne, alla funzione, alla differenza che le donne fanno in una società, passata o moderna che sia. 
Grandiose, tutte. 
Con molta emozione ho anche detto due parole, per esprimere la mia gratitudine e per scaldarci tutt* insieme il cuore. 
- h. 16.00-19.30: manifestazione "Rimettiamo al mondo l'Italia" tenutasi in Piazza Vittorio.
Ho avuto la possibilità di ascoltare dal vivo la fantastica voce di Tosca, Carmen Consoli e Awa Ly;  farmi un mare di risate con Paola Minaccioni ed Emanuela Grimalda; apprezzare il lodevole discorso di Tiziana Ferrario, Fabrizia Giuliani e molte altre donne davvero in gamba.

Ho deciso di non lasciare la manifestazione per seguire il corteo. Meglio fare poche cose ma buone, no?
Purtroppo, purtroppissimo, dopo la prima mezz'ora dall'apertura dei botteghini, i posti al teatro Ambra Jovinelli erano già terminati. Quindi: niente spettacolo per me, ma vuol dire che in massa ci si è andati. Questo è l'importante.
Questa mattina mi sveglio, a casa di un amico, sento un piccolo doloretto al polso destro. Curioso, nel buio della stanza, spalanco gli occhi ... sorrido. Avevo ballato e applaudito così tanto, per così tanto tempo, che il milione di bracciali che indosso ogni giorno mi aveva fatto uscire dei lividi. 
Mi emoziono ancora a ripensare alla giornata di ieri, che non è stata altro che un'eco del 13. Siamo stat* brav*. Queste donne sono state eccezionali.
L'adrenalina la sento ancora, scorre ancora.
Eppure un nuovo elemento rispetto alla prima manifestazione c'era, e l'ho pure apprezzato tantissimo.
Ho visto ragazze molto giovani che eseguivano una coreografia di danza moderna, ballerine di danza artistica che si esibivano. Credo che una prossima manifestazione dovrebbe essere dedicata esclusivamente a mostrare come passano il loro tempo molte ragazze e donne italiane, in quali attività, mostrare cosa sanno  fare, cosa amano fare, in cosa si mettono in discussione.
Senza parlare del tema "Donne e sport". Significativo l'intervento di giovani calciatrici professioniste (primo video): ribaltamento completo dell'aspetto simbolico di questo sport - a cui ho accennato qualche post fa, e importante messa in evidenza della discriminazione che le femmine subiscono anche all'interno di attività sportive.
Appena riuscirò a trovare dei video di tutti questi notevoli flash li posterò.
Intanto: ecco, e complimenti a noi!





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