lunedì 25 aprile 2011

Lo spaesamento della cultura gay

Volevo solo caricare della buona musica sul mio nuovo mp3, e invece sono due giorni che sfoglio pagine e pagine sul web alla ricerca di nuove informazioni sul "vogue", o "voguing".
Mi ero detto: "E che fai, Ame: non ce la metti un po' di musica frociarola?!", e allora dai con Vogue di Madonna.
Non ho più smesso. Non di ballare - passione inesauribile, questa - ma di commuovermi.
Mi si sono aperti su youtube dei video che non sono solo video, ma testimonianze, monumenti alla cultura. Come questi.





Con il nome Vogue conoscevo solo il brano dell'ormai muscolosissima Madonna - prima di definirla una icona gay (cosa che mi convince assai poco) la definirei in altri termini, ma questo non mi impedisce di apprezzarne alcune performance. Scopro, invece, che il termine vogue, o voguing, ha un'origine ben specifica: si tratta di una forma di danza nata nelle ballrooms gay di Harlem frequentate da latino- e afroamericani tra gli anni '60-'70. Consiste nell'imitare con gesti angolari e fluidi le pose plastiche dei modelli che appaiono nelle sfilate, simboleggiate dalle copertine del noto magazine americano di moda Vogue (da qui il nome).
Qui, qui e qui trovate qualche informazione in più.

Il primo video che ho guardato è stato questo.


 

Nei movimenti di questi ragazzi ci leggo la loro storia, il loro impegno o disimpegno, a seconda se parliamo del tentativo di scardinare o aderire alle restrizioni e ai modelli dei generi comunemente accettati.
A vederli, mi sembra di capire che molto del mio discorso sia estrapolato dal mio sguardo, o dalla voglia di vederci ciò che desidero; eppure mi commuovo: sono convinto che anche chi di loro balli - manifesti! - con poca consapevolezza del proprio potere sovversivo, faccia del bene, perchè distrugge gli schemi, spalanca il ventaglio delle forme, dei gusti, delle miscele. 
Vedere che dei maschi sfilano come delle femmine, come ciò che le persone credono possa fare o spetti fare solo ad una femmina, mi fa accelerare la corsa del cuore. Dimostrano un enorme coraggio e una enorme voglia di sfidare, di rilanciare - ciò di cui parlo sempre e che ho ben chiaro in mente: fare la rivoluzione. Sono con i pride, appoggio ogni forma di protesta e visibilità, ma credo che la più efficace e simbolica delle propagande sia proprio questa: trovo che l'effetto di spaesamento che provoco nei passeggeri sedendomi sul treno che mi porta ogni giorno a casa dopo l'università con cinque centimentri di barba, capelli molto lunghi, vestiti maschili, ma con dieci, quindici bracciali lungo tutto il braccio, una collana fatta di turchese e ottone, sandali alla schiava (modello unisex) e pose impettite, sia impagabile.
Guardando questi video mi rendo conto dell'esistenza di una cultura gay, che si può parlare di una cultura gay. Nel tempo le persone omosessuali hanno dato vita a nuove forme di comunicazione, di contatto tra corpi, tra mode, tra pubblico e performer, su molti livelli. Queste esibizioni ne sono una dimostrazione.
Il modo in cui questi maschi modificano la loro gestualità, la struttura che danno al loro corpo, la postura che assumono - "strike the pose", urlava Madonna - dimostrano come ognuno di noi possa costruire la propria identità attraverso le sperimentazioni, i prestiti da altri generi e condizioni personali.
Tutto questo mi emoziona, rincuora ed energizza.

11 commenti:

  1. non sapevo niente del voguing, grazie - anche per la condivisione delle riflessioni/emozioni. I video sono molto belli da vedere.

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  2. Non si può negare che Madonna abbia sempre avuto l'occhio lungo! A parte ciò i video sono fantastici, che cosa originale e quanta libertà.
    Si diceva in teoria letteraria che addirittura ogni libro può costituire un genere letterario, suppongo che anche ogni sessualità possa costituire un genere, e quindi non vedo perché non debba esserci una cultura gay, nonostante le differenze che intercorrono tra persona e persona.
    Questa del voguing è proprio bella, grazie.

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  3. @laura a.
    grazie a voi, che leggete!
    Neanche io sapevo nulla del voguing fino a due giorni fa, ed è stata una grande scoperta.
    I video sono straordinari, davvero!
    Questo è un post molto importante per me.

    @serbilla
    Io ringrazio te!
    Riguardo a Madonna. Credo che le vada riconosciuto il merito di aver scomposto immagini ed immaginario negli anni '80-'90; a seguire ha toccato qualche grande riuscita e ultimamente si è persa - ma ripeto: le critiche che potrei muoverle non mi impediscono di apprezzarla.

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  4. Non avevo mai sentito neanche parlare di questo nuovo genere.
    Per mia sfortuna conosco Madonna -no, non mi piace proprio - e mi rendo conto di quanto abbia cambiato la prospettiva di tutti, non solo della comunità omossessuale, verso la musica.

    Mi sono guardata i video e leggiucchiata un pò di informazioni. Provo a condividere quanto ci hai segnalato con amici e ti riporto poi anche la loro impressione!

    Seya

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  5. @seya
    Sei molto carina, grazie! Confronti, pareri e dibattiti è proprio ciò che cerco.
    Fammi sapere.

    Un abbraccio.

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  6. allora..primi commenti di amici e conoscenti.

    Si sono create due fazioni e sappi che ti ritengo responsabile della accesa discussione del pranzo di ieri XDXD
    Scherzi a parte. Si sono divisi abbastanza equamente tra quanti sono d'accordo con te nel commuoversi nel vedere una tale liberazione dai rigidi schemi imposti ai gay, e quanti invece la vedono più come una cosa mediatica.
    Tra parentesi questi sono tra quelli che considerano i pride come delle pagliacciate.

    Siamo tutti comunque convinti che esista una cultura omosessuale e che sia anche molto ricca e molto giovane, un pò pretenziosa a volte, forse, però viva.

    Buon Primo Maggio!!!

    Seya

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  7. @seya

    Spero di non avervi fatto andare di traverso il pranzo! :D
    Sai, ti ringrazio davvero di averne parlato, per me è molto importante.
    Vediamo. Non posso conoscere in modo approfondito le opinioni dei tuoi amici, purtroppo mi dovrò basare su ciò che mi riporti, però posso intuire che coloro che non apprezzano il pride non vadano biasimati. Io ho partecipato al mio primo pride solo tre anni fa, prima di allora lo aborrivo. E' molto difficile cogliere il senso collettivo, più largo e meno circostanziale dell'evento. Io riesco anche a commuovermi, ma solo se lo penso come collante per tutti. Alcuni aspetti possono, ammetto, destare qualche dubbio.
    Bisogna guardare al di là di alcuni atti estremi e guardare come milioni di persone si facciano sentire e vedere nel mondo - è un po' come chiedere: "Sicuri che potete fare a meno di tutt* noi?"
    Devo essere sincero: non ho capito in che termini uno spettacolo come quello che ho proposto possa essere "mediatico" - quindi faccio a te la domanda! :)

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  8. Mediatico nel senso di moda. (mi sa che mi sono espressa male)

    Da un paio di anni a questa parte va di moda "essere aperti" (il che non significa essere sinceri) e dunque si spaccia per omosessuale anche un libro/film/telefilm che in realtà non lo è.
    Bisogna distinguere la cultura gay da quella che pretende di esserlo solo perchè in 5 righe o in 2 sec di filmato fa vedere un bacio gay.
    Un mio amico in particolare ha detto "E'danza! Libera, anticonformista...tutto quello che vuoi .. ma perchè dovrebbe essere inglobata in un discorso più vasto di cultura gay?"
    E fuoco alle polveri, dopo questa domanda!

    La prossima volta ci filmo o registro così vedi un pò come si svolgono questi pranzi XD

    Seya

    PS: Grazie alla meravigliosa cucina di mia madre è stato tutto digerito senza problemi ... anche perchè abbiamo accuratamente evitato il ketchup (@ Fefo XP)

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  9. @seya

    Se il tuo amico avesse parlato con me, io gli avrei risposto: "Farei rientrare questa danza nella cultura gay perchè non è solo danza, ovvero movimento armonico e consapevole del proprio corpo, ma è un mezzo di comunicazione, un nuovo canale, un nuovo strumento di espressione che i maschi gay di qualche decennio fa hanno APPOSITAMENTE creato."
    Quelli di Andy Warhol non sono solo quadri o composizioni, è arte pop!

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  10. XD... avvisami quando vi incontrate che me la do a gambe!!! XDXDXD

    seya

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