lunedì 18 aprile 2011

Ricordi strani(eri)

Da un paio di anni a questa parte, praticamente da quando la mia vita si è completamente trasferita a Roma, riesco a godere molto di più dei paesaggi mozzafiato dove sono cresciuto - e dove, fino a prova contraria, risiedo ancora.
Questa è Sermoneta, il mio paesino:



Io vivo ai piedi del centro storico, nella pianura che vedete quissù. Capite bene che non si può non amare un posto così, ma capirete pure che viverci in adolescenza è a dir poco frustrante. Lo si può godere da adulti, a parer mio, non prima (tutto questo merita un post a sé, magari il prossimo).
Eppure, oggi ho passeggiato per più di un'ora,  al tramonto, per le strade dove giocavo ad essere Xena con il mio migliore amico, tra i campi dove sudavo come un matto giocando a lotta e a Sailor moon; sono passato lungo i terreni incolti dove da bambino correvo, correvo, pensando che da grande avrei studiato russo.
Mentre passeggiavo, col mio nuovo mp3 nelle orecchie, pensavo all'importante pranzo di domani con il mio ex - finalmente un confronto - e mi sono agitato, rattristato. Subito dopo mi sono tornate in mente le emozioni che provavo quando ero circondato dai miei amici bielorussi, che a sette, otto anni mi bombardavano di milioni di parole nuove al giorno.
L'ansia per domani resta, ma mi commuovo al pensiero di quanto lo straniero, lo strano, il diverso, sia stato una ricchezza nella e per la mia vita.



5 commenti:

  1. O.O che posto!!!
    Mio dio, quanto mi sarei divertita da piccola a correre e saltare!!
    Io sono cresciuta a Venezia e provincia quindi non mi posso lamentare ma correre per i ponti e nascondersi tra le calli è molto diverso dall'avere un ambiente così verde e boscoso!
    Bello bello bello

    Seya

    PS: non mi impiccio volutamente della tua vita privata comunque ti faccio l'In bocca al Lupo per il confronto!

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  2. Eh già, il posto è fantastico!
    Venezia?! Che meraviglia! Ci sono stato solo due volte per pochi giorni, ma ne sono perdutamente innamorato.

    ps: nessuna intromissione, figurati. Dopo mesi di grandi silenzio e recenti scontri, ci si vede per parlare. Sai, quando i sentimenti sono forti .. un po' di paura c'è. Vediamo.

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  3. Facciamo a cambio? Tu vieni a Venezia per un po' e io mi do' alla pazza gioia a Sermoneta??XD

    Seya

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  4. Per me si può fare - mai quanto in questo momento avrei bisogno di cambiare aria!

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  5. se ne può parlare..magari per l'estate XD

    Seya

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