sabato 2 aprile 2011

Solite risate ... rara riflessione

Oggi il nostro Presidente del Consiglio ha dato di nuovo sfoggio della sua spiccata capacità di intrattenere e divertire i suoi parterre - ci mancava, quasi!
Al termine di un incontro tenuto a Palazzo Grazioli con i sindaci delle province di Napoli, Salerno e Caserta per discutere dello stop agli abbattimenti delle case abusive, il Presidente Berlusconi saluta il pubblico con una bella barzelletta: volgare, maschilista, razzista. Ma neanche di questo nessuno si stupisce.
Basterebbe questo, ma per onestà intellettuale ecco un articolo di Repubblica ed ecco il video.
Ma non è questo il motivo per cui riporto la notizia - mi sarei logorato lo stomaco dal nervoso ma mai avrei contribuito a fare pubblicità al buzzurro: piuttosto subirei la marca come le vacche della vecchia Campagna romana! Ma oggi ho avuto un incontro notevole in treno, poco prima di venire a conoscenza dell'exploit. Riporto.
Un signore di settantasei anni, laziale ma pendolare tra Roma e Lucca, ex insegnante di lettere, evidentemente di cultura elevata, apprezza che io gli liberi il posto accanto a me. Chiacchieriamo per tutto il tragitto.
Tra le molte pronuncia qualche frase che mi sono affrettato ad annotare appena sceso. Le trovo illuminanti. 
"Quando vedo Berlusconi penso sempre che sia ... l'ultimo dei poveracci, con la pancia fasciata di denari. Silvio Berlusconi mi fa tanta, tanta pena: è un uomo che non è mai nato e, data l'età, mai nascerà".

ps: segnalo questo interessantissimo post dal blog di Giovanna Cosenza sulla comunicazione di Silvio Berlusconi.

4 commenti:

  1. ..non avevo mai pensato al signore di Arcore in questi termini..

    Seya

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  2. Sai, io qualcosa del genere l'avevo intuita, ma mai in questi termini.
    Attenzione: non credo - e vorrei vede'! - che questa riflessione basti a discolpare Berlusconi da tutti i reati e i danni che ha commesso, niente affatto. Penso, però, che accanto ad una decisa intenzione di punirlo e arrestarlo - a questo punto, in ogni senso - sia importante afferrare il perchè della sua immagine.
    Il signore suddetto esprime benissimo ciò che penso: Berlusconi è evidentemente potente, squattrinato, famoso, ma non come può esserlo Obama, ma magari come può esserlo Amy Winehouse! E' a tutto tondo un fenomeno cult, anche se non gli si può salvare nulla in veste di politico - ecco perchè noi non lo vogliamo! :-)

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  3. A quanto pare gran parte degli italiani sì. L'Italia ha ciò che si merita. Sono quasi rassegnata.

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  4. @Katia
    Questo ce lo ripetiamo in molti, da molto tempo. Una cara amica politologa dice sempre: "Prodi non ce l'abbiamo più perchè non ce lo meritavamo". Girata al contrario, la questione è identica.
    Ma non rassegniamoci, per favore. Proprio ora che le cose si muovono, si mettono male per chi questo paese lo ha fatto (s)cadere. Teniamo duro, senza banalizzare né generalizzare, ma con tanta, tanta critica.

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