lunedì 16 maggio 2011

Signs

Ieri ho parlato ad una cara amica di come mi sento in questo periodo.
Sono ormai parecchi mesi che sono solo, che non vivo una relazione di coppia, né mi godo una bella serata in buona compagnia - del buon sesso, ecco. Le dicevo di quanto, ormai, il passato si stia sistemando, riassorbendo in una grande bolla, che diventa lentamente meno aggressiva. Anzi: dire bolla vuol dire confinarlo, no. Inizia a sciogliersi, a diluirsi tra le cose. 
Ciò che più attenta alla mia serenità è il senso di solitudine, di continua perdita di possibilità.
Le raccontavo di come mi capiti spesso di cadere in una tristezza smisurata, mentre sono in treno, mentre passeggio, mentre leggo o ascolto musica: vedo così tanta bella gente intorno a me, così tanto uomini belli, affascinanti ed interessanti, e invece non godo di nessuno di loro. Mi sembra che la folla di possibilità mi passi accanto, frenetica, mi sfiori e vada oltre.
Non si tratta solamente di sentirsi soli, si tratta che ho fretta di tornare ad essere felice, di innamorarmi  Voglio tornare al più presto a provare quel senso di svenimento che dà solo l'innamoramento. Come canta Rettore: "Ma lo sai che anche oggi ho dimenticato di mangiare perchè ho te".
Lei - l'amica, eh, mica Rettore! - mi ricordava, giustamente, di quanto dovrei lasciare fare al caso - come ho sempre pensato anch'io, del resto.
Mi ha salutato così: "Vedrai che quando meno to lo aspetti ... ah! Guarda questo video!".
Si tratta di un corto sul tema della comunicazione realizzato da Patrick Hughes.
Ve lo propongo, mi commuovo infinitamente.



4 commenti:

  1. fantastico,ho ancora i brividi è profondo essenziale,logico,creativo,stupendo...
    Penso che nella vita di ognuno di noi dovrebbe esserci la giusta dose di ogni cosa come in una ricetta ben fatta,ma purtroppo molte volte viviamo periodi costituiti da continui sbilanciamenti,il video ci mostra l'importanza di quanto cambiare una routine schematica nell'ordine delle cose cambia tutto....
    rifletto.

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  2. @domenico
    Grazie.
    Non mi stancherò mai di dirti quanto io ti trovi una persona brillante e talentuosa.
    Puoi fare grandi cose.
    Ti voglio bene.

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  3. Lasciare un pò tutto al caso può funzionare, io sono dell'idea che al caso ognitanto bisogna fornire qualche dato, tipo dove sarò domani sera!

    E' normale avere un periodo di "stasi" specialmente dopo una relazione che ti ha segnato. Anche se passassi tutte le tue serate in locali e cerchi di frequentare più persone possibili, ti senti solo. La solitudine è dentro di te. Non so dirti come si può uscirne. Io, le due volte che mi è capitato, ho passato un periodo veramente orrido poi una mattina mi sono svegliata e mi sono riaperta al mondo.

    Non credo di poterti esserti troppo d'aiuto però fai un sorriso..a forza di sforzarti di farne uno, verrà fuori spontaneamente!

    Seya

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  4. @seya

    ma sai ... forse sto già bene. Credo proprio di stare già bene, proprio per questo mi sento solo. Sento di avere così tanto da dare di nuovo, e di avere così tanto bisogno di ricevere, che il fatto che non succeda mi rattrista.
    Ma capiterà, appunto. :D

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