mercoledì 29 giugno 2011

La mia San Pietroburgo

Oggi, 29 giugno, si festeggia a Roma la giornata di San Pietro e Paolo.
Per molteplici associazioni storiche, politiche, religiose e letterarie, non posso non pensare a San Pietroburgo, e al mese in cui ho vissuto lì.
Pietroburgo è fatta così: è un dramma continuo, è fatta per generare e alimentare la toska umana: la nostalgia, l'angoisse, la melanconia.
Vi regalo, quindi, alcune tra le foto migliori, a mio avviso, che sono riuscito a scattare due anni fa - ahimè.








3 commenti:

  1. Oggi a San Pietroburgo è una bella giornata di sole, fa caldo e quindi niente "tosca": tutti mangiano gelato e si sdraiano nei parchi

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  2. Certo, forse col caldo lo scenario cambia - ma neanche troppo ...
    Io ho vissuto a Piter tra agosto e settembre, estate, quindi. Eppure la toska era sempre con me ;)

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  3. che meraviglia.....adesso mio padre è vicino a Mosca..Mi verrebbe da raggiungerlo in un batter d'occhio!!

    Seya

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