martedì 14 giugno 2011

Arimaschi e arifemmine

Sono in metro verso casa con Alessandro che mi racconta della sua giornata in gita, ecc ...
Arriva a raccontarmi di essersi preso a spintoni con un compagno. "Così, per scherzare".
Mi racconta che la nuova compagna di classe italo-francese oggi ha pianto, perchè una bambina le ha fatto fare una brutta figura durante la lezione. 
Passa a dirmi che lui, invece, non piange mai, non è mica una femminuccia.
Gli chiedo di spiegarmi come mai, da quello che mi racconta, la maggior parte delle sue compagne piange spesso e per ragioni poco sensate, mentre lui, come la maggioranza dei suoi amici maschi, non piange mai. Perchè?
"Beh, perchè noi maschi siamo meno sensibili!".
E daje sotto co 'n altro pippone! 
Mi sembra di aver seminato qualcosa. Almeno ci provo.

[E devo dire che nonostante tutto non mi odia mica!]

7 commenti:

  1. Beh, lo incuriosisci e comunque gli dici cose diverse dagli altri.

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  2. Sì, forse hai ragione.
    Diciamo che, sebbene io abbia sempre riposto una enorme fiducia nei bambini, non mi aspettavo un interessa e un grado di apertura tali.

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  3. Sai cosa ri-scoprivo l'altro giorno? che l'eroe nazionale spagnolo, il leggendario Cid Campeador, esiliato ingiustamente dalla Castilla, mentre se ne va si volta indietro a guardare ciò che lascia e piange. Piangere non era per un eroe un segno di debolezza, perchè un "vero uomo", un uomo virtuoso e forte, in quel sistema di valori, era tale quando dotato di sensibilità (Per non dire di tutti i compianti sulle teste mozzate di figli e compagni d'arme del resto dell'epica) ...non ci sono più i "machi" di un tempo! ^_^

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  4. non mi considero un "piagnone" ma quando andavo in seconda elementare e non mi riusciva di capire la matematica mi mettevo a piangere sempre, e ho pianto pure quando ho fallito per la seconda volta l'esame di pratica per la patente. e non mi metto a piangere, ma mi commuovo quando ascolto certe canzoni di De Andrè o dei Baustelle
    Amedeo, io ho l'impressione che Alessandro 'ste sparate sui maschi "che non sono sensibili" te le dica apposta per vedere come reagisci.

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  5. @serbilla
    Grazie mille - esilarante! :)

    #@paolo
    Sai, non credo che Ale provochi - almeno in questi casi - perchè quando dice certe cose ha la faccia che dice: "Ma che domanda è, Amede'? La risposta è ovvia, no? E' una domanda senza senso"! Voglio dire che è molto attaccato a modelli di pensiero unici, quindi le mie domande o risposte lo spiazzano parecchio ...
    Ma comunque, anche se certe cose le dicesse per provocazione, cerco di coglierle tutte! ;)

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  6. Dubito sia abituato a ragionare sempre come tu lo inviti a fare con le tue osservazioni...la cosa positiva è che crescerà con una bella testolina aperta e comprensiva!!

    Seya

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  7. @seya

    Lo spero davvero, proprio questo è il mio obiettivo.
    Non necessariamente che lui diventi un attivista gay sempre in prima linea, o chissà cosa, semplicemente che si faccia sempre un gran numero di domande, godendo della ricerca, più che della scoperta.

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