lunedì 4 luglio 2011

La cultura negli occhi

Poco fa ero a cena con mia madre.
C'era la tv accesa - purtroppo per i miei è un diktat. E' un'abitudine che trovo odiosa, ma mai come questa sera sarò loro grato di averla tenuta accesa.
Andava in onda un programma di quelli che raccolgono e ripropongono materiale d'archivio - vecchi canali, programmi televisivi, inchieste, personaggi. Vecchia tv.
Sono riuscito ad appuntarmi di corsa il nome di questo documentario, proprio per segnalarvelo.
Si tratta di Viaggio al sud, inchiesta sulla condizione dell'istruzione e dell'alfabetizzazione nel sud italiano realizzata nel 1958 da Virgilio Sabel.
Vi posto qualche frammento.






Al minuto 4.03 della seconda parte viene intervistata una coppia di età media.
Quando l'uomo parla della scuola non ho saputo trattenermi. Con tutto il boccone sono scoppiato a piangere, e mia madre mi ha seguito.
Negli occhi di quest'uomo ci vedo un patrimonio, una cultura. Forse mai realizzata, anzi, sicuramente. Ma se continuerò a studiare e a difendere la cultura, sarà anche in suo onore.

2 commenti:

  1. ci ho messo 2 giorni a vederli tutti tra impegni e video che sul più bello si bloccavano...comunque..

    La cosa che più mi ha colpito è il constatare che: Siamo noi, o meglio eravamo noi!
    Mio padre è del '56 ed è nato in aperta campagna rovigota, quindi le condizioni non erano poi tanto diverse..ma siamo noi. E mi fa paura pensare che una cosa per cui hanno lottato tanto i miei genitori come quelli di tanti altri miei coetanei, ovvero la cultura, libera, per tutti ed eclettica, non sia oggi considerata più di un cammeo, di un qualcosa di cui si può anche far a meno perchè altre cose vengono considerate importanti...

    Seya

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  2. Capisco bene la frustrazione.
    Ma è proprio per questo che ho postato questo materiale: se in condizioni di vita - con tutti gli aspetti che la vita prevede - pessimi o giù di lì, un uomo va a scuola perchè "la scuola tutta fa bene ... alla persona", beh ... vuol dire che noi DOBBIAMO farci un mazzo così per mantenerla.

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