venerdì 23 settembre 2011

Consigli cercasi/offresi

Questo è un post funzionale, vuole essere un post funzionale. Nel senso che deve funzionare - ho bisogno di voi, mamme (e non)!
Dunque.
Riccardo ha preso ad andare all'asilo nido da qualche settimana, e all'inizio sembrava andarci con grande gioia, ricordate? Non piangeva mai, né all'arrivo né al congedo, non cercava disperatamente sua madre come se fosse l'unica ragione di vita - ha dimostrato, direi, una certaaa ... come dire ... stronzaggine (mia sorella ci pinageva, per intenderci, della serie "Ecco, lavoro, e quindi non si ricorda neanche chi io sia!"), andava in braccio alle sue maestre senza esitazioni, giocava con ogni oggetto presente nelle stanze. Insomma: andava alla grande.
Da una settimana circa la cosa ha preso una piega diversa.
Attacca a piangere fin da quando lo si mette nel seggiolone della macchina, durante il tragitto, all'arrivo, quando mia sorella - in fin di vita - lo saluta e va  a lavoro. Quando andiamo a riaccattarlo all'ora di pranzo - a questo punto, vorremmo aspettare per lasciarlo fino alle 15.00 - ci dicono che ha giocato, ha fatto varie cosette, mangia sempre, questo sì, ma piagniucola. 
Vi chiedo - a voi, prima di allarmare mia sorella: è normale? Cioè, mi domando: bisogna insistere e lasciare che si abitui o questo atteggiamento è indice di qualche malessere?
Da una settimana vuole stare tantissimo in braccio, il pomeriggio è durissima lasciarlo solo nel lettino per dormire, cose che prima non ha mai fatto. 
Datemi la vostra esperienza, please.


*


Ora sono io che vi do un consiglio.
Anzi, vale solo per i romani, per il momento, o per chi si trovi a Roma nei prossimi giorni.
Andate assolutamente a vedere "Il flauto magico" di Mozart rivisitato dall'Orchestra di Piazza Vittorio, Teatro Olimpico fino al 2 ottobre. Qui la locandina.
Du anni fa il mio ex ci regalò i biglietti per un anniversario. Uscimmo commossi entrambi.
Ieri sera ho organizzato una serata con diversi miei amici, tutti buttati insieme senza che si conoscessero, e sono andato a rivederlo. 
Identico, ma di nuovo sublime.
Credetemi, è una delle cose migliori che io abbia visto negli ultimi anni.
Andate!


 



4 commenti:

  1. E' perfettamente normale che la "crisi" sia arrivata anche per Riccardo. Non sarebbe stato normale se fosse andata altrimenti. Per qualche bimbo arriva subito, per qualche altro dopo qualche settimana, per qualcun'altro dopo qualche mese. Una volta superata l'euforia per la novità il bimbo comincia a rendersi conto che la mamma va via per qualche ora e, giustamente, è triste. Se non lo fosse sarebbe povero emozionalmente. L'importante è che non si isoli e che, pur avendo dei momenti di difficoltà, continui a giocare e relazionarsi con maestre e coetanei. E' anche normale che cerchi di compensare cercando maggior contatto nel pomeriggio. Dategli tanto affetto, stategli vicino, ma SOPRATTUTTO la mamma deve mostrarsi assolutamente serena e tranquilla. Specialmente quando lo lascia. Riccardo deve sentire che le maestre sono persone di cui la mamma si fida, per cui può fidarsi anche lui. Dopo un mese al massimo passerà, e Riccardo avrà fatto un grande passo avanti verso l'indipendenza (considerate però che piccole crisi possono tornare dopo una vacanza, dopo una malattia, dopo la nascita di un fratellino...). Auguri!

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  2. Ame è la cosa più normale del mondo. I primi giorni pensava fosse un gioco, poi complice l'inserimento, non ci sarà rimasto per qualche ora. Adesso che è diventata routine, beh, ha perso il suo interesse. Del resto, a te va la mattina di alzarti presto ed andare a villa, quando potresti stare nel letto di casa tua coccolato e viziato da tutti? ;)
    Gli ci vorrà un pò di tempo per abituarsi e per integrarsi con gli altri marmocchietti, ma non è di certo un trauma e non lo vivrà come tale. Per esperienza personale, i miei vicini di casa, di 8 e 5 anni, vanno presi ancora a calci nel sedere per andare a scuola :D Loro sono un caso cronico, non ci vogliono proprio andare per pigrizia e voglia di dormire!!

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  3. mmmm non sono mamma né zia, ma non è che arrivano i dentini?

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  4. @Marghe e Alessandra
    Grazie mille, mi avete rassicurato molto - e avete rassicurato, così, anche mia sorella! ;-)

    @Marina
    Non credo sia quello, sai?
    Primo, perchè Ric ha messo i suoi primi sei denti già mesi fa, e non ho mai fatto grandi storie.
    Secondo, perchè è evidente che si tratti proprio di una ricerca di maggiore attenzione, ha continuamente paura che lo si lasci solo.
    Mah, vediamo un po' come andrà. ;-)

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