giovedì 6 ottobre 2011

Steve Jobs

E' morto ieri Steve Jobs.
Io odio alquanto gli Stati Uniti, il suo linguaggio, la sua politica comunicativa, la ritengo la parte del mondo in cui vivrei meno volentieri. Ma questo discorso è esemplare - grazie a Seya che me lo ha fatto conoscere.
Mentre posto l'occhio mi va sul sottotitolo del mio blog - il passato, penso. Il passato.
Anche Steve Jobs, nel suo discorso, parla di passato, e di quanto questo sia sempre alle calcagne del presente, di come i due siano vicini, di come comunichino inevitabilmente.
I puntini ... Sì, io ne sono convinto, sono convinto che questa fase della mia vita, che mi pare da un po' la più dura, si rivelerà un ponte stabile per la felicità.
Grazie infinite.




4 commenti:

  1. Ho mandato una mail simile a tutta la mia lista :)
    Questo discorso è meraviglioso!

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  2. :) l'avevo visto tanto tempo fa e mi lasciai commuovere.
    Oggi, chiaramente, lo ascolto diversamente, ma con più attenzione.

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  3. A me, di questo discorso, piace molto il fatto che lui sottolinei l'importanza di essere felici dei propri studi/percorsi, anche a costo di lasciare interi corsi o ritirarsi. Non si è stupidi se si ammette di non riuscire a finire o affrontare un certo percorso di studi.
    A differenza di quello che spesso si sente e da un pensare comune che vuole tutti gli studenti ritardatari o rinunciatari come dei pigroni.

    Felice che tu l'abbia riproposto!XDXD

    Seya

    PS: Poveri Stati Unitini...addirittura il tuo odio...

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