lunedì 26 dicembre 2011

Lode alla cugina!

Dopo tante minchiate che ho dovuto sentire e mandare giù in questo santo natale, finalmente stasera sento pronunciare parole sante, che mi fanno tornare sulla terra, a sperare nel futuro delle generazioni come la mia e successive.

La figlia di mia cugina, 10 anni, è particolarmente attratta dal modellino di una Ferrari che hanno regalato a mio nipote - no comment, grazie - e vorrebbe giocarci. Terrorizzata da sua madre, mia cugina, che è la solita cugina di cui ho scritto varie volte, a cui voglio molto bene ma che considero una delle peggiori educatrici che io abbia mai avuto la sfortuna di incontrare, la stessa che rimprovera suo figlio - 15 anni! - perchè non accetta "che lui esca senza essersi messo un po' di gel ... ma che mi rappresenta co 'sti capelli pettinati all'ingiù?!", dicevo, terrorizzata da lei e dalla sua sorella minore, che è stata talmente viziata che ogni gioco che la prima prende in mano passa automaticamente alla piccola perchè "sennò s'offende, è piccola" - mah -, che evita di giocarci. 
Sua zia, sorella di sua madre, cioè altra mia cugina, la santa che mi ha ospitato a Bergamo in estate, le dice: "Amore mio, ma perchè non giochi? Alla piccola ci penso io: se si azzardano a dirti qualcosa o, peggio, a togliertela, sarà il giusto momento di mettere nuove regole. Non preoccuparti: prendila e vai a giocare. E ti dico pure: hai 10 anni, non 50, quindi: dal prossimo natale non dare retta a tua madre, per favore, secondo la quale saresti già in età da marito e che dimentica che hai ancora bisogno di ricevere regali e non solo vestiti o soldi, e chiedimi ciò che davvero vuoi. Una Ferrari? perfetto, ma dimmelo! Per me l'importante è che tu abbia delle passioni. Scegliti la tua."
Ecco la mia faccia:



8 commenti:

  1. Ecco, anche per queste ragioni i ragazzi arrivano alle superiori estremamente fragili e inconsapevoli di ciò che vorrebbero.

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  2. Assolutamente sì, melchisedec.
    Credimi, potrei riportartene a iosa di frasi del genere, di simili insegnamenti. Uno peggio dell'altro.
    Domandiamoci: come può sentirsi sicura una bambina di 9 anni che sente dire da sua madre: "Marco dovrà farsene una la giorno, una al giorno ne deve cambiare ... Chiara, dici? Ci deve solo prova'. E' diverso, lei è femmina. Lei, basta che si sposa."?

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  3. Alla tua faccia mancano i tuoi lunghi, angelici capelli che volano nel vento! XD, scherzi a parte, la bimba è fortunata ad avere una zia così attenta e capace di essere chiara con la nipote. Non so come sia da te, ma per quanto riguarda la famiglia di mio padre, i ragazzini sono super viziati e trattati come adulti, che in realtà non sono, mentre l'unico zio sveglio non viene ascoltato da nessuno.

    Seya

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  4. @Seya

    Certo che è lo stesso da me, che domande! L'altra giorno mia cugina - sempre lei, eh - si lamentava perchè suo figlio chiede 15/20 euro ogni mattina (ha 15 anni e va in primo superiore), perchè "sto stronzo fa doppia colazione al bar e poi merenda a scuola e poi sempre mcdonald's prima di tornare ...".
    Io volevo essere sparato in fronte.

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  5. che tristezza...
    Il guaio è che possiamo quasi tutti, senza troppi problemi, mettere al mondo dei figli... e che pochissimi siano in grado poi di allevarli.

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  6. Già, Brunascripta, proprio questo è il mio timore. Hai detto bene.

    (Tra l'altro: benvenuta, questo è il tuo primo commento! Benvenuta! :)

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  7. ma sta cuggggina parla come UN (bada, dico UN, e non UNA) sessantenne! povere bimbe!

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  8. @Marghe

    Lascia perdere, è frustrante da morire.
    E la cosa che rattrista è che è una persona dolcissima, disponibilissima, ma davvero senza alcuno strumento critico.

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