domenica 25 dicembre 2011

Un altro Natale passa ...

Non mi dispiace per niente ammettere che il periodo delle feste natalizie è uno dei peggiori dell'anno, insieme all'estate - agosto, in particolare.
Tantopeggio quando si è soli. Single, intendo. La morte.

Eppure, ho diversi "eppure".
Eppure venerdì ho trascorso un pomeriggio meraviglioso, di cui per varie ragioni preferisco non parlare. Un vero frullato di emozioni. Grazie Luca, ti abbraccio.
Eppure la sera dello stesso venerdì il mio ex - quello storico, che vi ho dipinto come un fagocitastritolaessereumani - mi ha riscritto dopo mesi di silenzi, quando non di litigi. Abbiamo avuto, dopo tanto, una vera conversazione: in disaccordo, al solito, ma ce lo siamo detti con-versando. 
Eppure ieri, mentre aspettavo delle mie amiche alla Feltrinelli, incontro il padre del mio ex (!) - sì, lo stesso ex - che avevo visto due volte in tutto quando eravamo insieme, e che sapeva benissimo chi fossi ma faceva finta di non capire (se uno, manco poco effeminato all'epoca, esce da camera di tuo figlio col suo pijama e poi esce lui in mutande, c'è poco da non vole' capi'). 
Io faccio finta di non vederlo, troppe emozioni temevo di non reggerle. 
Lui mi guarda, mi fissa, mi segue con gli occhi finquando io non mi volto verso di lui. A quel punto lo saluto e lui mi viene incontro: "Ciao, Amedeo - sorriso malizioso - sono davvero molto felice di vederti". Conversazione calorosa - quando lui è dolce come un granello nell'occhio - e ci si saluta, con qualcosa che somigliava ad un abbraccio.
Eppure, dopo la festa di natale al corso di rumeno, dove l'insegnante ci ha mostrato documentari sui costumi natalizi in Romania e dove abbiamo mangiato e cantato, giovedì c'è stato il classico brindisi di russo (qui un esempio). Ho ballato il kazačok per un'ora e adesso ho le gambe a pezzi. Se riesco vi mostrerò qualcosa.

Ci sarebbero anche altri "eppure", ma me li tengo in serbo. Hai visto mai ...
Buone feste a tutti e tutte.
Vi abbraccio.

Aggiornamento.
Anche questa giornata è passata - come mi scrivi tu, Andrea. :)
C'è un ultimo eppure.
Eppure, dopo anni siamo tornati a festeggiare il Natale con l'unico fratello di mio padre, con cui i rapporti sono stati gelidi negli ultimi tempi. Gran bella occasione!
Tutti gli zii e i cugini, insieme, abbiamo rivisto una VHS in cui io, a quattro anni, ballavo per circa un'ora ininterrottamente: lambada, salsa, e commerciale anni '90 (Corona, per intenderci).
Non la vedevo da tanto, ma il ricordo ero soltanto sbiadito, tutto è riemerso facilmente.
Un bel tuffo nel passato.
Infine, abbiamo chiuso la serata noi cugini più stretti: il mio salone è diventato pista da ballo!!
Su, in qualche modo è andata. Fiù!

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