domenica 12 febbraio 2012

Arresti

No, non mi hanno trovato a "farmi di eroina nell'aereo del capo di Stato inglese", come nel  racconto che sto traducendo in questi giorni.
Semplicemente, sono io che mi sento fermo.

Dico già da qualche settimana che mi sento strano, spaesato, un po' scollegato. Pensavo fosse qualcosa di più estemporaneo, di più fuggevole, invece mi pare essere uno stato d'animo che si sta lentamente radicando.
Non mi fa paura perché non me ne sento minacciato, né preoccupato. Non più del dovuto, almeno. Mi accorgo ch si tratta di una nuova fase, vedo che si sta preparando per me un nuovo inizio, un nuovo capitolo, un nuovo incipit, e ne sono felice.
 
C' solo un problema: vorrei fare tutto, davvero tutto, tranne che studiare. 
E voi direte: eh vabbè, capita, rilassete.
E invece no! 
Io sono uno di quelli che: oggi non mi va di sbattere la testa sui libri? Benissimo: ci si prepara e si esce, si va al cinema, si passeggia per Roma, si va a trovare un amico, si ascolta muscia, si va in un parco a leggere, si traduce, si ricontatta gente semisconosciuta e lallero quante cose si possono fare! Di certo, non sto lì a martoriarmi. Non esiste.

Stavolta, però, non posso. Tra poco più di due settimane ho un esame, linguistica slava avanzata, molto importante, ci tengo molto. Voglio che vada benissimo. In più dovrei prepararne un altro, ma sto gradualmente accettando di posticiparlo. Vediamo.
Ma il primo no: va fatto. 
Eppure mi metto lì, cambio location, cambio libri, leggo, ripeto, faccio ricerche ... niente, mi pesa. "Ame, su ... rimandalo, lo darai a giugno - insieme agli altri 8 o 9 ...". 
Dopo il lavoro di tesi mi pesa da morire rimettermi sui libri, seguire quel metodo di studio che si usa solo per gli esami in vista, e non per fare ricerca. Mi ero disabituato, e mi pesa.

A questo punto, caro commentarium, fatti venire delle idee, proponi cose, elargisci consigli perché io non so che fa'. Cia'.

9 commenti:

  1. Purtroppo arrivati a quel punto la mente è sempre pronta a boicottarci. Una tecnica pratica che potresti provare a utilizzare è quella della "mezzora". Ti metti a studiare per l'esame una mezzora alla volta. Psicologicamente la mente lo accetta perché mezzora passa in fretta. Studi per mezzora, finita la quale puoi: darti un'altra mezzora o fare una pausa di dieci minuti, dopo la quale comunque ti tocca un altro blocco di mezzora. Di mezzora in mezzora, alla fine della giornata potresti avere accumulato varie mezzore di studio senza troppa fatica. Sembra stupido ma con molti (me compresa) funziona (io la usavo all'uni ma anche adesso per cose di lavoro), perché se sei dentro una mezzora e ti vien voglia di smettere, ti dici: "Ma no, mancano solo venti/quindici/dieci minuti, ce la posso fare" e riesci a tirare in lungo fino alla fine di quella mezzora, mentre se avessi davanti "tutto un pomeriggio" ti viene il soffocamento alla sola idea (benché, se funziona, tu comunque di fatto ti ritroverai lo stesso ad aver studiato tutto il pomeriggio, anche se a blocchi di mezzora) :-)

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  2. Quanto ti capisco, peccato che io di esami ne abbia due questa settimana (uno domani e uno mercoledì) di due materie che detesto.
    Il problema è che vorrei laurearmi, sai com'è, uno ci pensa, e quindi non posso dire: "ok, li faccio più avanti".
    Consigli, sinceramente, non saprei dartene se non trova un metodo che ti costringa a studiare per tot tempo e poi tu possa prenderti una decina di minuti di pausa, e poi ricominciare. Ma credo siano tutte cose che conosci visto che sei studente..
    Boh, forse trovarti a studiare con qualcuno che ti costringa a studiare, non a far ciacole oppure, come ho fatto io in questi giorni, resta a casa con tua madre che passa in sala ogni cinque minuti e ti intima di studiare..mentre lei sforna galani e fritole!XDXD
    Uffi, oggi è anche arrivata la neve qui e io volevo uscire a giocare..neanche avessi 5 anni!

    Seya

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  3. Gruppo di studio o studio di gruppo, è l'unica soluzione. di quello vero però, del tipo studiamo i capitoli tale tale e tale e poi facciamo una "conferenza" tra di noi, ognuno relaziona le cose più importanti per lui. ha 20 min di tempo in tutto.
    Io ho dovuto fare senza, tutto da sola, come al mio solito, tanto per complicarmi le cose. Ma alla fine la mia ex prof delle superiori mi ha aiutata, se no non sarei sopravvissuta a letteratura italiana I e II

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  4. @MarinaMarea
    Non posso, ahimè: questo esame lo diamo solo io e una ragazza che ha già deciso di posticiparlo. E' un modulo avanzato, gli altri devono dare ancora il base.
    E poi, sono sincero: studio di gruppo non fa per me. Devo seguire i ritmi degli altri, ma ho imbarazzo di chiedere agli altri di seguire i miei. o.O

    @Ilaria e Seya
    Ottimo, ci proverò.

    Grazie a tutte per il sostegno, cmq :)

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  5. Allora dillo che sei un secchione :) Non brontolare e torna a studiare, raus di qui... fila sui libri!!

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  6. vai in una biblioteca piena di gente concentrata, lascia il telefonino a casa e portati solo quei libri li. e non ti mettere a rimorchiare.

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  7. @Mammamesterdam

    Lassa perde, signora mia, lassa perde.
    Da me ce ne stanno due di biblio in facoltà - e chi ce la fa? 1. perché non riesco assolutamente a stare in un luogo chiuso con tutta gente concentrata, il loro pensiero in attivo mi turba, mi agita, mi disturba; 2. io ripeto ad alta voce,camminando, come faccio? 3. da me ce stanno certi santantoni filosofi che come fa a non flirtare - pure chi è non frocio lì lo vuole diventare per essere più filosofo, capisc? Fa alternative.

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  8. Non ti rassicuro. Legati alla sedia. D.I.S.C.I.P.L.I.N.A.
    Soffri, smania, fatti la spremuta..poi di nuovo lì. Stai nella passione ma non demordere....fanne due no uno di esame (pigro).
    La ricerca è una conquista. E' puro piacere che si riconosce perchè c'è anche la scadenza ( quando un editore ti mette la data...vorresti morire).
    Le cose migliori possono venire fuori anche da sta passione.
    Martoriati! Stacci dentro qs tira e molla!
    Ma che fascino produce uno che "Io sono uno di quelli che: oggi non mi va di sbattere la testa sui libri? Benissimo: ci si prepara e si esce, si va al cinema, si passeggia per Roma...blablabla"
    Guarda che quando si esce fuori dallo sbattimento...poi si diventa più interessanti, fascinosi, maliardi, si cucca un casino..etcetcetc.
    Dunque soffri e stai muto!!! Che diventi più bbono!
    Adesso che ti ho fatto scoprire pure le pile per la ricarica "erotica"..nel senso più greco e completo del termine....attendo tuoi generosi doni.

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  9. @Leadershit

    Quanto sei fori de capoccia te? ... :)

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