sabato 31 marzo 2012

Un altro mese va - bilanci

Ultimo post del mese.
Sono stanchissimo, ho delle giornate con dieci ore di lezione e conferenze e letture e studio e saluti ad amici ... bello, è tutto bellissimo, ma è troppo. I miei colleghi me lo ricordano spesso: "Tu così infarti a trent'anni, fai meno cose, con calma!". Inizio a pensare che abbiano ragione.

L'impressione è che non sia più io a vivere le giornate, ma siano le giornate ad usare me per essere vissute, per arrivare alla fine. Ieri stavo per avere una crisi di nervi, apparentemente immotivata, proprio perché mi sembrava di non capire più cosa stessi facendo, tanta era la velocità delle cose fatte nella mattinata. Mille scadenze, mille firme, mille aspettative e richieste ... tanta crescita, ma che fatica!

Eppure, sono soddisfatto. Ho imparato talmente tanto negli ultimi mesi: finezze, scoperte, incroci, collegamenti inaspettati, maturazioni - mie e non solo - capacità accumulate. Bel momento.
Tra dieci giorni, nel caso in cui non ve lo ricordaste, parto per Mosca e ci starò altrettanti giorni: terrò una conferenza sul rapporto di Muratov con la città di Roma presso un importante centro russo che si occupa di emigrazione russa nella storia. Grande emozione, grande cagaccia. Vi aggiornerò su questo.

Avrei un paio di chicche di mamma, ma non è il periodo giusto per fare analisi, sarei forse troppo duro. E poi, in queste ultime settimane merita grande stima: alla mia nonnina è stato diagnosticato un tumore, ormai sparso, ed è in una struttura apposita. Si pensa non durerà a lungo, sebbene stia piuttosto bene a vederla. Mia madre sta dimostrando una tenacia, una grinta e una capacità di accudimento notevoli. Brava, ma'.

Negli ultimi tempi mi torna spesso in mente il mio ex, e mi sembra di sentire ancora punte non smussate. Che palle.
E guarda un po', due giorni fa in segreteria incontro un ragazzo identico, così identico che, raggiuntomi, la mia amica ha strabuzzato gli occhi incredula, mettendoci un bel po' a capire non fosse lui, nonostante lo conosca bene. E la cosa mi ha scombussolato non poco: mi ha confermato che quel tipo di uomo è, banalmente, il mio uomo ideale - e fose non casualmente, ma proprio di riflesso. Quando tratti e colori si combinano in modo a lui avvicinabile, mi scoppia il cuore. Che fare in questi casi, a parte angosciarsi?

Il mio migliore amico è fuori, e ci resterà parecchio. Mi manchi, pisi. 
Un altro caro amico sta per partire per un anno in America. Andrà a dirigere un'impresa. Mizzica.
Sta per tornare, però, un altro. E lì ne vedremo delle belle, se è come penso.
Rivedrò in questi prossimi giorni persone carissime, perse un po' di vista.
Il tutto, condito da ore ritagliuzzate per dedicarmi alla preparazione per Mosca. Daje, Ame!

Io, in tutta questa baraonda, vi seguo, eh! Mica vi lascio!

9 commenti:

  1. Quanto mi riconosco in certe cose che scrivi! Anch'io sto facendo "troppo"... ma è tutto "troppo" bello! E così sì, a volte non capisco più niente, sarò anche stanca, ma accipicchia avrò tempo da vecchia per riposarmi! E' che ho fame di tutto, di vita, di esperienze, di persone, di libri, di studio, di lavoro. E mi viene da ridere a pensare che tutti mi dicevano: "Eh ma vedrai che crescendo poi ti calmi, ti passa l'entusiasmo". No, ormai ho da poco passato i 30 e te lo dico: quelli come noi non si "calmano" mai :-)
    In bocca al lupo per la conferenza a Mosca e tienici aggiornati!!!

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  2. Complimenti, a Mosca per una conferenza!

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  3. Già, mie care, una conferenza a Mosca - ploff: ecco, l'ho fatta.
    Vi terrò aggiornate.

    @Ilaria
    Lo temo anch'io, sai? Temo anch'io che gente come noi, come dice la Spagna, non cambia mica.

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  4. In ritarderrimo ci sono anche io!
    Accidenti quante cose che hai da fare! Dai che e` divertente! Non ti senti vivo? Sara` che e` arrivato il sole ma io mi sento a mille..
    Comunque, complimentoni per la conferenza in Russia!
    Poi facci sapere! XD

    Seya

    PS: la prossima volta che raisport fa cilecca sulla programmazione delle gare di pattinaggio costringendomi a guardare la tv russa online, sappi che ti costringero` a farmi da interprete! L'altro ieri hanno tenuto la Moskina per venti minuti in un'intervista e avro` capito quattro parole in croce...grrr

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  5. in bocca al lupo per la conferenza...direi che vale la pena impazzire tra mille scartoffie ;)

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  6. a parte angosciarsi si può ricordare che comunque si son vissuti bei momenti...e che ce ne saranno altri :-)

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    1. Sì, ogni tanto lo dimentico. E diciamo pure che lui non aiuta molto. Ma va bene: lo farò da me :)

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  7. Ciao Amedeo, ho letto da un altra parte che è possibile trovare un lavoro conoscendo la lingua russa, oltre al traduttore quale lavoro si potrebbe trovare con una buona conoscenza (fluente) della lingua? Grazie.

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  8. Ciao!

    Dio, che domandona.
    Dunque. Io credo dipenda molto dal percorso di formazione che ognuno sceglie di seguire. Ad esempio: se, come me, si sceglie di intraprendere uno studio universitario della lingua (e quindi della cultura) russa, questo permetterà di muovere passi in ambito accademico, come futuro docente e/o traduttore letterario (questa è la speranza, seppur di difficile realizzazione).
    Mi sembra di capire, però, che a te interessi il resto, una spendibilità diversa della lingua.
    Se impari bene la lingua - e non intendo ad alti livelli, basta una buona comunicabilità - puoi lavorare in aziende, imprese, piccole e grandi, dove ti chiederanno di tenere contatti con la Russia. Ricordo che una mia docente, traduttrice di linguaggi tecnici, veniva chiamata a giorni, ad esempio per una settimana, da un'azienda italiana per stabilire contatti con un certo marchio russo. Si parla di contatti telefonici e via mail, quindi serve pratica, ma non una conoscenza estrema. Basta praticare e farci la mano.
    Non è male neppure lavorare come traduttore giurato, ovvero di atti legali come certificati di nascita, matrimonio, divorzio, espatrio. Basta iscriversi ad un registro nel proprio tribunale ed entrare in graduatoria. Non è male.
    Per un uso tecnico della lingua ti consiglio questo, è una grande esperienza: http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=semrusso_intro

    per qualunque cosa scrivimi via mail! ciao!

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