mercoledì 18 luglio 2012

Tagli e parrucche

Due giorni fa mia nonna è morta.
Ad 84 anni, dopo questi ultimi anni felici e questi ultimi mesi ferma nel letto. Siamo tutti sollevati, tutti sereni.
Devo ad Andrea se oggi ho partecipato al suo funerale, se non ho preso a fare la mia solita analisi pidocchiosa di tutti i comportamenti dei presenti, ad accettare in maniera più morbida anche le brutte facce, le indiscrezioni, le ignoranze, le cose che avrebbero potuto evitare in molti. Perché ho sfruttato l'occasione per osservare e confermare che tutti, tutti abbiamo bisogno di riti. 

Riti che ci uniscono, che ci fanno sentire un collettivo che spesso non c'è, o non c'è più.
Riti di ogni genere.

Mi è venuto su un grande sorriso quando, pochi minuti prima di chiudere la bara della nonna, mia madre, sua sorella e qualche altro parente erano lì, accanto a lei, evidentemente a sostenerla, ad accompagnarla. Aspettavano che lei arrivasse da qualche parte, e nel frattempo si intrattenevano, forse dimentichi di dove fossero.

Non provo dolore, soltanto dispiacere per non poterla vedere più.
Impressionante e inaspettata la sensazione provata nel momento in cui mi hanno comunicato della sua morte: nessun palpito, nessuna ansia, ho solo sentito e visto uno zac, un crac, un filo che si spezzava. In totale pace e serenità, uno dei miei lampioni si era spento. Io vedevo lo stesso, ma distinguevo benissimo quello spazio vuoto. Un altro sorriso.

Sono convinto che se si spegne, spezza o rompe qualcosa da una parte, bisogna presto creare altrove. Nonna muore? Allora io mi taglio i capelli, accetto la borsa ad Irkutsk e faccio un altro tentativo di recuperare con mia madre, tiè! Oggi so' matto.

Ciao, nonnina. E chi ti si scorda così?


6 commenti:

  1. Mi spiace. Uno sguardo simpatico.

    Fai bene. La morte è anche rinascita, svolta. Per chi va e per chi resta.
    Mel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio molto.
      Meglio sfruttare tutte le occasioni della vita - già sono poche così, se le trascuriamo è la fine. ;)

      Elimina
  2. condoglianze, Ame!
    e un saluto a parte qnche ai tuoi capelliXDXD

    Seya

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io vorrei davvero quei capelli - però rossi XD

      Elimina
  3. Mi spiace per la nonna, l'unica consolazione è sapere che era pronta per l'aldilà, tutti dicono che sia un posto bellissimo.
    Come dici tu i riti sono importanti perché per un momento trasformano di nuovo la società in comunità. Ed è bello che tu abbia accompagnato tua nonna con un cambiamento anche tuo, è un gesto che vi ha legati.
    Un abbraccio, Marina

    RispondiElimina