martedì 4 settembre 2012

I veri amori non tradiscono mai

Chi mi segue da un minimo sa fino allo sfracasso che i miei più grandi amori sono la Russia e un certo tipo di estetica, di ricerca estetica, anche musicale - Bjork, famo prima.

Stasera, dopo due giorni che non potrei che definire, con la diplomazia di uno rutto, di merda, voglio darvi la buonanotte con questi due frammenti.

Bjork, Dancer in the dark.
Uno dei film più coinvolgenti e conturbanti. 
Pochi film mi inghiottono così.
Visto ieri sera e, oltre ad aver pianto come un vitello, mi ha segnato.


 E la Russia sforna sempre dei talenti, è una delle verità certe dell'universo.
Petr Nalič, cantante e compositore russo, rappresentante della nazione al 50 Eurovision nel 2010.
Ha fatto il botto con questa canzone, nata come video lanciato da lui stesso su Youtube nel 2007 per cazzeggiare. 
Geni assoluti.  
 Con due ancore come queste, non si sta già meglio?

6 commenti:

  1. Eheh, ma lui chi è? La risposta neo-russa a PieroPelù? :D Per lo meno lui è spiritoso, e dimostra non vero essere i poeti e cantautori russi sempre tristi e/o ingrugnati :)

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    1. Potremmo definire lui un cazzone, alla romana. :)
      I russi sono in genere, sì, malinconici, ma anche i più tristi hanno del grottesco, del trash, e quindi una voglia di spiritosaggine forte ;)

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  2. ahah quando uscì Guitar l'ascoltavo in loop....troppo bella!!!

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    1. Ma davvero?! Allora è stata famosa ovunque! Grande!

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  3. Ora comincerò ad ascoltarla in loop anch'io! E' fantastica! Senza contare che lui è un fregno!
    Ma Dario l'ha sentita?

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    1. Hai visto che te combinano i russi? (spero siano così bravi e originali pure in provincia :S)
      Dario l'ha ascoltata in macchina della mia prof! :D

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