martedì 25 dicembre 2012

Bjork canta Tjutčev

Ogni natale è la stessa tristezza. Oggi, quindi, volevo qualcosa di solenne, molto solenne. E l'ho trovato.
Poi scopri che "Dull flame of desire" altro non è che una poesia russa di Tjutčev tradotta e musicata. E allora capisci che se metti insieme Bjork e la poesia russa, porca vacca, stai bene.


Люблю глаза твои, мой друг, 
С игрой иx пламенно-чудесной,
Когда иx приподымешь вдруг
И, словно молнией небесной,
Окинешь бегло целый круг...

Но есть сильней очарованья:
Глаза, потупленные ниц
В минуты страстного лобзанья,
И сквозь опущенныx ресниц
Угрюмый, тусклый огнь желанья.



 I love your eyes, my dear
Their splendid sparkling fire

When suddenly you raise them so
To cast a swift embracing glance

Like lightning flashing in the sky
But there's a charm that is greater still

When my love's eyes are lowered
When all is fired by passion's kiss

And through the downcast lashes
I see the dull flame of desire 



Amo gli occhi tuoi, amica mia,
Il loro gioco splendido di fiamme,
Quando li alzi all'improvviso,
E come un fulmine celeste,
Guardi veloce tutto intorno ...

Ma esiste un fascino più forte:
Gli occhi tuoi rivolti in basso,
Nel bacio appassionato di un istante,
E fra le ciglia semichiuse
Del desiderio il cupo e fosco fuoco ... 

martedì 11 dicembre 2012

La chiave della memoria: lo stupro.

Da qualche mese rifletto molto sulla potenza e l'indistruttibile aiuto della memoria.
Sarà che ho seguito un seminario intensivo di due mesi dedicato alla letteratura russa definita "postsovietica", dunque dagli anni '90 in poi, di cui (ri)costruire il passato è il cuore, ma ci penso molto.
E mi ritrovo a ripetere, dopo anni, che lo strumento memoria e il processo di rilettura a posteriori del passato è indispensabile per condurre una vita felice e consapevole.

Oggi scopro questo progetto, Project Ubreakable: fotografie di persone (uomini e donne di ogni orientamento sessuale) che hanno subito violenze sessuali tengono in mano un poster con su scritta una frase pronunciata dall'aggressore che è rimasta nella loro memoria. 
Senza un briciolo di vittimismo, violenza, patinatura, ci sono anche sorrisi! 
Queste persone coraggiose ci ricordano che il problema non è il loro, o almeno non solo. Di sicuro la responsabilità è di fronte a loro e di fronte a noi, e ci chiedono violentemente di occuparcene tutti. 
Stupendo.
Grazie.